martedì 13 dicembre 2016

POVERI NOI!



Ci sono riflessioni urgente su cosa fare e da che parte stare. Una di questa riguarda la povertà in Italia che negli ultimi 10 anni è praticamente raddoppiata.

Veramente utile da leggere questa dossier redatto da openpolis 


http://minidossier.openpolis.it/2016/11/Poveri_noi.pdf



mercoledì 7 dicembre 2016

Occhio!!!! non è finita


La vittoria del NO al Referendun Costituzionale è stata troppo bella per essere vera. Ha ri-attivato larga parte del popolo che non si recava alle urne da tempo, ha acceso passioni, ha divorato sogni ed intenzioni come una sorta di demone risorto dalle ceneri.
Non nascondo una sorta di goduria nel sentire i renzini puri e duri sbofacchiare a destra e manca dando a chicchessia del traditore o ancora peggio. Per intendersi quelli che dovevano far campagna elettorale per il SI con il sorriso in faccia e che sono arrivati a ricattare il popolo sovrano italiano in tutte le maniere possibili. Per intendersi quelli che hanno sghignazzato nell'ombra al complotto contro Romano Prodi al Quirinale e che hanno applaudito la pugnalata alle spalle data al "sereno" Enrico Letta. Per intendersi ancora meglio quelli che credono che la democrazia sia qualcosa di obsoleto e di fastidioso tanto da teorizzarne un superamento veloce attraverso la dittatura della maggioranza (vedi  PD, Italicum, etc).
Ma fermarsi a questa goduria sarebbe da irresponsabili. La partita è tutt'altro che chiusa. Renzi ha tentato la spallata democratica, Era sicuro che l'accozzaglia presente nel quadro politico attuale non sarebbe riuscita a fermarlo: fortunatamente ci ha pensato il popolo. Ma Renzi è troppo orgoglioso, troppo tronfo, troppo vendicativo per accettare una lezione di queste dimensiono e trarne qualche beneficio a livello di insegnamento personale. E' stato ferito seriamente ma non è caduto a terra. E si presenterà forte alle prossime elezioni, forte anche di un suo approccio mediatico vittimista che l'ha sempre contraddistinto. Con un grande interrogativo: riuscirà la politica nazionale a ritrovare una strada maestra per contrastare la rivincita (ancor più pericolosa) di Renzi? Il timore è che la risposta sia un'altro NO.



lunedì 21 novembre 2016

Diamo una mano al giovane Renzi a crescere.

Risultati immagini per referendum costituzionale
Insomma tutta questa bagarre sul referendum del 4 dicembre non vi sembra un tantino esagerata? A ben vederla da una parte e dall’altra sembra davvero il solito teatrino della politica quella con la p piccina piccina.

Abbiamo un’economia al palo, consumi in recessione, stipendi (per chi ancora ce l’ha) sempre più ristretti. In Italia aumentano i poveri assoluti in percentuali disastrose. Abbiamo una politica sull’immigrazione che a dire che sia raccapricciante è dire poco. Registriamo una corruzione dilagante che fa buon sfoggio di se stessa ogni giorno. Abbiamo il mercato del lavoro brutalizzato dalla precarietà più assoluta, un sistema scolastico scassato e una sanità da brivido (ma forse stanno pensando di farci un bel talent). Abbiamo un debito pubblico tra i più alti d’Europa che continua a crescere allegramente di mese in mese con una classe politica (più che classe diciamo pollaio) che ha perso completamente il contatto con la realtà, incapace di affrontare qualsiasi problema reale . Inoltre, ciliegina sulla torta, abbiamo un presidente del consiglio, evidentemente  onnubilato dal potere che lo sta consumando amaramente, che non smette di raccontarci favolette splendenti in ogni dove.
In questo quadro non propriamente rassicurante il referendum costituzionale sembra davvero come lo spettacolo roboante dato in pasto alla gente per accapigliarsi tra un SI e un NO e far passare la nottata. Riforma pasticciata, mal scritta, praticamente inutile. La vittoria del SI non avrà altro effetto che far tirare il fiato ad una politica sempre più autoreferenziale e sempre più lontana dai problemi delle persone.

A vederla meglio questa riforma è talmente ingarbugliata e confusa che potrebbe teoricamente anche diventare pericolosa visto che comunque qualche maglia di democrazia la allarga e combinata con qualche legge elettorale irresponsabile (e di questi tempi non è così difficile trovare irresponsabili nei corridoi di palazzo) potrebbe anche diventare dannosa.
Era così necessaria la riforma della Costituzione Italiana che fino a pochissimo tempo fa tutti ci si riempivano la bocca dicendo che era la costituzione più bella del mondo? Porterà qualche beneficio? La risposta è molto semplice : NO.

Era molto più interessante il referendum sulle trivelle in mare boicottato dal Governo contro le Regioni , poi andiamo a vedere che questa riforma attraverso la modifica del titolo V toglie molte competenze ai territori proprio su materie autorizzative ambientali (trivelli, discariche, inceneritori, infrastrutture impattanti …). Gatta ci cova.

Infatti sembra assurdo che proprio la Costituzione che è la carta delle regole di tutti venga cambiata a colpi di maggioranza da un solo (ex) partito anzi dal Governo in prima linea. Non è questione di futuro, di ultima spiaggia come si vuol far credere ma quanto meno di arroganza senza escludere qualche potere forte che qualche parolina qua e la possa averla anche suggerita.
Ragionandoci ancora meglio viene pure da incavolarsi un po perché invece di togliere il Senato si toglie ai cittadini il diritto di votarsi i loro senatori che invece resteranno allegramente al loro posto solo che verranno scelti dai partiti con giochini tutti loro come già accade per i presidenti di provincia.  E a vederla ancora meglio penalizzano i referendum popolari quasi che il popolo in qualche modo sia un fastidio per questi campioni di democrazia.

“Noi crediamo profondamente in una democrazia così intesa, e noi ci batteremo per questa democrazia. Ma se altri gruppi avvalendosi, come dicevo in principio, di esigue ed effimere maggioranze, volessero far trionfare dei princìpi di parte, volessero darci una Costituzione che non rispecchiasse quella che è la profonda aspirazione della grande maggioranza degli italiani, che amano come noi la libertà e come noi amano la giustizia sociale, se volessero fare una Costituzione che fosse in un certo qual modo una Costituzione di parte, allora avrete scritto sulla sabbia la vostra Costituzione ed il vento disperderà la vostra inutile fatica” (Lelio Basso, 6 marzo 1947, in Assemblea Costituente).


Allora vale la pena andare a votare il 4 dicembre? Vale la pena per molteplici serie ragioni ma soprattutto può essere l’occasione per aiutare un giovane, Renzi, a crescere con un semplice insegnamento dei nostri genitori: qualche volta serve un bel NO per ritornare con i piedi per terra. 

venerdì 27 febbraio 2015

LEGALIZZIAMOLA!

Se ci si mette pure la scienza a rompere le palle 
http://antiproibizionista.tumblr.com/post/112135083315/la-marijuana-e-meno-dannosa-del-previsto-uno

giovedì 26 febbraio 2015

#UfoGufo OUT OF THE FUTURE

Arte, robot, android, ragazza, pioggia, Acquario, pesci, pesci, acqua, cavo File vettoriale
Italia tra i peggiori paesi in Europa (davanti e si fa per dire solo a Grecia, Bulgaria e Romania) per digitalizzazione secondo la speciale classifica UE che si basa su uno speciale indice atto a misurare livello di economia e società digitali inclusi e-commerce, e-government, uso del cloud ma anche consumi digitali quali film e, giornali on line e e.book. 


http://www.pionero.it/2015/02/25/italia-disastro-digitale-banda-larga-e-servizi-pubblici-ai-minimi-europei/

C'è davvero poco da restare ottimisti a leggere questo rapporto: di fatto siamo già fuori dal futuro!

mercoledì 25 febbraio 2015

#UfoGufo: NON BASTAVANO LE TASCHE VUOTE


Non bastavano le tasche vuote degli italiani (anche del famigerato ceto medio), ci si doveva mettere pure la Corte dei Conti a rompere i cojoni:

 il bonus 80 euro e il taglio dell'IRAP della miracolosa legge di stabilità del Governo Rienzie sono stati fagocitati dalle tasse senza colpo ferire http://www.lagazzettadeglientilocali.it/quotidiano/2015/250215/rapporto_corteconti_prospettive_finanza_pubblica_febbraio_2015.pdf 
Fortuna che Renzi ha le visioni, vede l'arcobaleno http://www.tgcom24.mediaset.it/2015/video/renzi-si-vede-l-arcobaleno-_2049745.shtml e magari legalizza la mariuana 

martedì 24 febbraio 2015

#UfoGufo per Ceriscioli

IL CORAGGIO DI CAMBIARE.
Domenica 1 marzo dalle ore 08:00 alle ore 22:00 si votano le primarie per eleggere il candidato Presidente della Regione  Marche.
Io voto Luca Ceriscioli per un motivo molto semplice: le Marche hanno bisogno di aria nuova, di una discontinuità politico amministrativa netta rispetto all’ultimo ventennio che metta in primo piano i territori e i loro problemi.
Luca è un candidato eccezionale. Persona serissima e rispettata con una grande personalità e competenza acquisita nella sua esperienza di Sindaco di Pesaro quando è stato il Sindaco più amato d’Italia secondo un rapporto del Sole 24 Ore. La Regione Marche ha bisogno di nuovi progetti, nuove idee e nuove persone se vuole affrontare con successo questa delicata fase di cambiamenti istituzionali, economici e sociali. Luca non ha incrostazioni passate, non ha limitazioni istituzionali e può davvero cambiare verso alla nostra Regione. A differenza di chi, malgrado il massimo rispetto per la persona, in Regione governa da 15 anni.

Chi resta a casa o non vota Ceriscioli si tiene quello che c’è (e senza Spacca che forse è ancora peggio). Chi non si mette in gioco non cambierà mai. C'è molto da fare.. E siamo certi che con Luca lo faremo. Senza ansia, senza angoscia, senza paura. Ma lo faremo velocemente.

Domenica 1 marzo    VOTIAMO CERISCIOLI.